Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia

Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia

Direttore: Prof. Giuseppe Vallar

 

La Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia ha lo scopo di formare  specialisti in Neuropsicologia, che abbiano maturato conoscenze teoriche,  scientifiche e professionali nel campo dei disordini cognitivi ed emotivo motivazionali associati a lesioni o disfunzioni del sistema nervoso nelle varie  epoche di vita (sviluppo, età adulta e anziana), con particolare riguardo alla diagnostica comportamentale mediante test psicometrici, alla abilitazione e  riabilitazione neuropsicologica, cognitiva e comportamentale, al monitoraggio  dell'evoluzione temporale di tali deficit e ad aspetti subspecialistici interdisciplinari  quali la psicologia forense.  

In particolare, lo specialista neuropsicologo deve disporre di conoscenze ed  esperienze atte a svolgere e coordinare le seguenti attività:

  • identificare i deficit cognitivi ed emotivo-motivazionali determinati da lesioni o disfunzioni cerebrali (deficit del linguaggio, afasia e disordini della lettura e della scrittura; deficit della  percezione visiva e spaziale, agnosia e negligenza spaziale unilaterale; deficit  della memoria, amnesia; deficit dell'attenzione; deficit della programmazione e realizzazione del comportamento motorio e dell'azione complessa; deficit della consapevolezza, delle funzioni esecutive, della regolazione delle emozioni e del  comportamento; deficit della cognizione sociale) 
  • valutare i predetti deficit utilizzando i metodi qualitativi e quantitativi propri della neuropsicologia;
  • analizzare i risultati quantitativi degli accertamenti mediante tecniche statistiche descrittive e inferenziali, anche utilizzando le tecnologie informatiche; organizzare i programmi di riabilitazione e abilitazione dei deficit cognitivi ed emotivo-motivazionali e gli interventi atti a favorire il compenso funzionale, mediante l'utilizzazione delle abilità residue;  
  • promuovere, realizzare e valutare gli interventi neuropsicologici, psicoterapeutici  e di comunità atti a favorire il recupero del benessere psicofisico e psicosociale;
  • dimostrare di aver acquisito competenze e metodo per il lavoro transdisciplinare  ed interprofessionale (lavoro di équipe) centrato sul paziente e orientato alla soluzione dei problemi e all’inserimento o re-inserimento familiare e socio lavorativo dei soggetti affetti da disturbi neuropsicologici al fine di favorirne la  partecipazione attiva e l’autonomia funzionale.  
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