Giovedì, 08 aprile 2021

In memoria del Prof. Hans Schadee

Hans Schadee

Ricordiamo con affetto e stima il contributo prezioso alla Scienza che Hans Schadee ha fornito in tutti i suoi anni di insegnamento e di ricerca accademica.

Hans Schadee è nato nel 1945 ed è venuto a mancare il 7.03.2021. Persona estremamente dedita alla ricerca e generosa nella qualità dell’insegnamento, si è donato alla professione fino alla fine, continuando a seguire studenti con serietà, accuratezza e disponibilità. Inizia in suoi studi in Antropologia (Leiden University) e consegue un dottorato nel prestigioso Ateneo di Liverpool (Political Arithmetic) dove inizia a dedicarsi all’insegnamento e alla ricerca prima di trasferirsi sul finire degli anni ‘70 in Italia.

Lavora nelle Università di Bologna,Trento, Milano-Bicocca e Milano Statale, dove fornisce un contributo essenziale allo sviluppo in Italia di un metodo sistematico per le analisi strutturali con modelli log-lineari. Applica le sue analisi statistiche inferenziali per lo sviluppo di modelli sociologici, clinici, economici ed evolutivi, mostrando una competenza trasversale ed accurata nella descrizione dei diversi aspetti della realtà, tale da aver formato un’intera generazione di ricercatori.

Lavora con metodo, serietà e rispetto, insegnando la statistica come fosse filosofia, riempiendola di contenuti letterari e culturali, e soprattutto insegnando, a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di guadagnarsi le sue parole, la capacità di osservare i dati quantitativi come fossero note musicali, in grado di produrre bellezza solo se sistematizzati in un modello matematico di armonia, equilibrio e semplicità. Hans Schadee era un uomo raro: apparentemente burbero nei modi, ma estremamente generoso nel trasferire le sue conoscenze, nell’accompagnare gli studenti nel loro percorso di mobilità all’estero e nell' elevare la qualità della ricerca accademica.

Lontano da qualsiasi logica di potere, era estraneo a qualsiasi dinamica di favoritismo. Si è ampiamente guadagnato la stima di tutti i colleghi e le colleghe per le sue qualità etiche, di correttezza ed integrità, che lo rendevano una persona rara e preziosa. Non era attratto dal potere, era affascinato dalla ricerca della bellezza e della verità. Ci ha insegnato ad affrontare il lavoro, come la vita, con umiltà e rispetto, mantenendo la schiena dritta e gli occhi luminosi di un bambino incuriosito ad esplorare la bellezza del mondo. E’ stato un privilegio averlo fra noi.

Ti saremo sempre grati per quanto ci hai lasciato.

Buon viaggio Hans.