Webinar INVEST Fellow Programme - opening up research: "Why open science matters and how to get started"

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Speaker: Cristina Zogmaister del dipartimento di Psicologia
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Mercoledì 24 giugno 2026

11:00 | 12:00

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Questo seminario offre un’introduzione accessibile al concetto di “Open Science”: cos’è, perché è importante e quali misure concrete possono adottare ricercatori, studenti e amministratori per adottarla.

Il punto di partenza è una diagnosi. Recenti indagini su larga scala rivelano che una parte sostanziale dei risultati pubblicati in diversi campi scientifici non è replicabile quando testata in modo indipendente, e che solo una minima parte degli articoli rende disponibili i propri dati per verifiche di riproducibilità.

Quali sono le radici strutturali di questi problemi? Gli incentivi alla pubblicazione, i metodi opachi e la flessibilità analitica che deriva da scelte non divulgate dei ricercatori.

Partendo da questa diagnosi, il seminario introduce il kit di strumenti dell’Open Science — pre-registrazione, dati e materiali aperti, rendicontazione trasparente e accesso aperto — considerando sia la loro logica sia i primi passi pratici per attuarli.

Il seminario si conclude collocando queste pratiche nell’attuale panorama politico, dove finanziatori come il NIH e Horizon Europe ora impongono l’accesso aperto e la condivisione dei dati, rendendo la Scienza Aperta non solo un ideale etico, ma un requisito istituzionale sempre più concreto.

Biografia

Cristina Zogmaister è professoressa associata di Psicologia presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove la sua attività di ricerca spazia dalla psicometria alla psicologia dell’alimentazione, con particolare attenzione agli atteggiamenti nei confronti del cibo, alle scelte alimentari e alle strategie volte a promuovere comportamenti alimentari più sostenibili.

È attivamente impegnata nel movimento Open Science: è cofondatrice dell’Italian Reproducibility Network (ITRN), dove ha ricoperto il ruolo di vicepresidente e ha guidato le attività di relazioni internazionali e formazione.

Il suo lavoro sulla trasparenza e la riproducibilità della ricerca comprende iniziative volte a migliorare gli standard di rendicontazione nella ricerca scientifica, nonché contributi a indagini internazionali su larga scala sulla replicabilità e la riproducibilità in ambito scientifico.