PhD Day 2026: proclamati i nuovi 55 dottori e dottoresse di ricerca dell’Università degli studi di Bergamo

Ospite della cerimonia la scienziata, bioingegnera e già presidente del CNR Maria Chiara Carrozza, con la lectio “Dare forma all’intelligenza”

Maria Chiara Carrozza, ordinaria di Bioingegneria all’Università degli studi di Milano-Bicocca presso il dipartimento di Psicologia, fisica, già ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e presidente del CNR dal 2021 al 2025, è stata ospite del PhD Day 2026 dell’Università degli studi di Bergamo, che si è svolto il 25 settembre nell’Aula Magna di Sant’Agostino, con la lectio magistralis “Dare forma all’intelligenza”.

Al centro dell’intervento, il rapporto tra intelligenza artificiale, robotica e ricerca scientifica. «L’AI sta entrando nei processi attraverso i quali formuliamo ipotesi, analizziamo grandi quantità di dati, costruiamo modelli, progettiamo esperimenti e interpretiamo risultati», ha osservato Carrozza, evidenziando la necessità di nuove competenze e di mantenere centrale la verifica sperimentale.

La lectio si è inserita nella giornata dedicata alla comunità dottorale dell’Ateneo bergamasco, durante la quale sono stati proclamati 55 nuovi dottori e dottoresse di ricerca e presentate le ricerche in corso nella Poster Gallery presso il Chiostro Maggiore. 

A chiudere il PhD Day, talk, laboratori e incontri con la partecipazione di docenti, giovani ricercatrici e ricercatori di UniBg, Università Vita-Salute San Raffaele e Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS nell’ambito della Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori al Kilometro Rosso, promossa dalla Commissione Europea per avvicinare il pubblico alla ricerca. L’evento è promosso da Fondazione BergamoScienza, Università degli studi di Bergamo e Università Vita-Salute San Raffaele in collaborazione con Confindustria Bergamo e Kilometro Rosso Innovation District Bergamo, con la partecipazione di istituzioni e realtà del territorio.