Si intitola Surprising gender biases in GPT lo studio firmato da Valerio Capraro, docente di psicologia generale presso il dipartimento di Psicologia del nostro ateneo e da Raluca Alexandra Fulgu, studentessa del corso di laurea magistrale Applied Experimental Psychological Sciences AEPS.
Il paper, pubblicato su Computers in Human Behavior Reports analizza otto esperimenti sui bias di genere nei modelli GPT.
I risultati mostrano una forte asimmetria nell’attribuzione di genere di chi scrive: mentre le frasi di stereotipi femminili vengono ricondotti alle donne, quelli maschili non vengono attribuiti in modo speculare agli uomini, ma tendono anch’essi a essere associati più spesso al femminile, frutto di un possibile effetto collaterale di strategie di inclusività non sempre bilanciate.