Scuole di Specializzazione

Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia

DIRETTORE:        Prof. Giuseppe Vallar

SEDE:                    presso il Dipartimento di Psicologia- P.za Ateneo Nuovo 1 – 20126 Milano

SEGRETERIA:     Sig.ra Celestina Croce– Ed. U6 - stanza 3091  – 3°  piano

              Tel. 02/6448.384802/6448.3848  Fax 02.6448.3799 e-mail ssneuropsi@unimib.it

Durata: 5 anni

Nr. posti disponibili: 5

 

FINALITA’ DELLA SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE IN NEUROPSICOLOGIA

La Scuola di Specializzazione in Neuropsicologia ha lo scopo di formare specialisti in Neuropsicologia, che abbiano maturato conoscenze teoriche, scientifiche e professionali nel campo dei disordini cognitivi ed emotivo-motivazionali associati a lesioni o disfunzioni del sistema nervoso nelle varie epoche di vita (sviluppo, età adulta ed anziana), con particolare riguardo alla diagnostica comportamentale mediante test psicometrici, alla riabilitazione cognitiva e comportamentale, al monitoraggio dell’evoluzione temporale di tali deficit e ad aspetti subspecialistici interdisciplinari quali la psicologia forense.

In particolare, lo specialista neuropsicologo deve disporre di conoscenze ed esperienze atte a svolgere e coordinare le seguenti attività: identificare i deficit cognitivi ed emotivo-motivazionali determinati da lesioni o disfunzioni cerebrali (deficit del linguaggio, afasia e disordini della lettura e della scrittura; deficit della percezione visiva e spaziale, agnosia e negligenza spaziale unilaterale; deficit della memoria, amnesia; deficit dell’attenzione; deficit della programmazione e realizzazione del comportamento motorio e dell’azione complessa, aprassia), valutare i predetti deficit mediante test psicometrici, interviste e questionari; analizzare i risultati quantitativi degli accertamenti mediante tecniche statistiche descrittive ed inferenziali e utilizzando le tecnologie informatiche; organizzare i programmi di riabilitazione dei deficit cognitivi ed emotivo-motivazionali e gli interventi atti a favorire il compenso funzionale, mediante l’utilizzazione delle abilità residue; promuovere, realizzare e valutare gli interventi psicoterapeutici e di comunità atti a favorire il recupero del benessere psico-sociale.