Teoria e Tecnologia della Comunicazione

Corso di Laurea Magistrale in Teoria e Tecnologia della Comunicazione, D.M. 270/2004, Classe LM 92 – Communication Theory and Technology.

 

Attenzione: a partire dall'a.a. 2013-2014 tutti le informazioni e i materiali relativi agli insegnamenti per studenti iscritti saranno reperibili al link http://psicologia.elearning.unimib.it

Le informazioni seguenti mirano a descrivere il CdLM.

 

Il Corso di laurea Magistrale in “Teoria e Tecnologia della Comunicazione” (TTC) appartiene alla classe LM-92 delle lauree Magistrali in “Teorie della comunicazione” ed è un Corso di laurea Magistrale interdisciplinare organizzato congiuntamente dal Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione e dal Dipartimento di Psicologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Il Corso di laurea Magistrale ha durata biennale.

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Percorso unico

Informazioni dettagliate

Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo

Il Corso di laurea Magistrale in “Teoria e tecnologia della comunicazione” ha un carattere fortemente interdisciplinare che intende rispondere sia alle esigenze della ricerca sia a quelle di un mercato in cui sono richieste figure professionali con competenze che vertono sulla comunicazione come processo cognitivo e sociale mediato o supportato dalla tecnologia. Questa caratterizzazione multidisciplinare del Corso di laurea Magistrale si ottiene attingendo alle risorse didattiche e scientifiche del Dipartimento di Psicologia e del Dipartimento di Informatica, Sistemistica e Comunicazione afferente alla Scuola di Scienze dell'Ateneo. Gli assi portanti sono perciò la psicologia nelle sue diverse ramificazioni, l’informatica, la comunicazione visiva e lo studio del linguaggio umano nelle sue diverse espressioni. Gli obiettivi sono quelli di fornire una elevata padronanza di metodi e contenuti scientifici generali e specifiche conoscenze tecnico-professionali che permettano di svolgere ruoli di elevata responsabilità nella ricerca, nello sviluppo e nella gestione di sistemi di comunicazione complessi orientati all’utente e dei loro supporti tecnologici innovativi. Tale formazione consentirà agli studenti di approfondire le conoscenze degli strumenti tecnologici della comunicazione e incardinarle nello studio delle capacità cognitive umane in diversi contesti applicativi, e di approfondire le conoscenze delle forme della comunicazione fondate sull'apparato cognitivo umano. Essa permetterà, inoltre, agli studenti di acquisire un linguaggio comune, al di là delle diverse provenienze da corsi di laurea eterogenei. Accanto a tale formazione nelle discipline caratterizzanti il corso di studi, sarà offerta allo studente la possibilità di costruire un percorso formativo personalizzato, in cui siano sviluppate maggiormente le competenze tecnologico – informatiche o quelle cognitivo-linguistiche e sociali, in funzione dei suoi specifici interessi e conoscenze pregresse, ma senza che gli sia imposto alcun vincolo rigido in relazione alla laurea di origine. Ciò sarà garantito dalla possibilità di scelta guidata all'interno di un insieme di esami di discipline appartenenti all’ambito delle Scienze umane ed economico-sociali e delle Scienze e tecnologie informatiche e delle telecomunicazioni. Tale scelta consentirà allo studente di integrare nel modo più opportuno le competenze acquisite nei corsi comuni e quelle acquisite nella laurea precedente, acquisendo nuove conoscenze avanzate sui temi specifici oggetto di questo corso di laurea. Ulteriori CFU sono riservati alla scelta libera degli studenti. Questa articolazione del corso di studi, completato dalle attività relative alla prova finale, ai tirocini e laboratori, permette agli studenti di definire un iter di studi fortemente personalizzato, ma comunque strettamente correlato ai temi caratterizzanti il corso di laurea e finalizzati agli sbocchi professionali sopra indicati. Si ritiene utile sottolineare, infine, che il Corso di laurea Magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione ha un significativo orientamento progettuale: diversi insegnamenti hanno una impostazione laboratoriale, in cui studenti di diversa formazione cooperano in gruppi di lavoro per la realizzazione di progetti a forte carattere multidisciplinare. In definitiva, considerando i laboratori relativi agli insegnamenti, i tirocini formativi e le attività relative alla tesi di laurea, gli studenti del Corso di laurea Magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione saranno impegnati in modo rilevante in attività di carattere progettuale in entrambi gli anni del corso, in accordo con gli obiettivi formativi specifici e con i risultati di apprendimento attesi più avanti dettagliati.

Profili professionali e sbocchi occupazionali

Il Corso di laurea Magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione conduce a sbocchi professionali di varia natura e a vari livelli di responsabilità nei settori dell’industria, del commercio, dei servizi, dei beni culturali e della pubblica amministrazione. In particolare si possono individuare le seguenti aree specifiche di attività:

1. AREA DELLA COMUNICAZIONE BASATA SU WEB

Quest’area comprende, in generale, attività di progettazione, sviluppo, valutazione, miglioramento, e gestione di siti e applicazioni web. A quest’area fanno capo le seguenti professioni, che possono essere declinate in vario modo, in relazione al curriculum di provenienza dei laureati (a prevalenza informatica o a prevalenza psicologico/comunicativa):

● web designer / architetto dell’informazione;

● specialista di accessibilità dei siti web;

● visual designer /art director per applicazioni web;

● web content manager / redattore di contenuti web;

● webmaster / gestore di siti e applicazioni web / gestore di intranet;

● specialista di comunicazione aziendale;

● responsabile della comunicazione web.

2. AREA DELL’INTERACTION DESIGN

Quest’area comprende, in generale, attività di analisi dei requisiti, progettazione, valutazione, miglioramento di sistemi interattivi di varia natura, che interagiscano con utenti umani e nei quali siano presenti rilevanti requisiti di usabilità. A quest’area fanno capo le seguenti professioni:

● interaction designer;

● user experience designer;

● specialista di usabilità;

● specialista di accessibilità;

● user experience manager.

3. AREA DEI SERVIZI ON-LINE

Quest’area comprende, in generale, attività di analisi dei requisiti, progettazione, valutazione, miglioramento di servizi on-line di varia natura e supportati da varie tecnologie, dai call-center ai servizi di commercio elettronico, fino ai numerosi servizi di nuova generazione che si appoggiano alle tecnologie basate sulla rete internet (social computing e social network, applicazioni peer-topeer, applicazioni di entertainment, applicazioni collaborative telefonia IP, eccetera). A quest’area fanno capo le seguenti professioni:

● progettista di servizi on-line;

● interaction designer;

● specialista di usabilità;

● specialista di accessibilità.

4. AREA DELLA COMUNICAZIONE MULTIMEDIALE E/O MULTICANALE

Quest’area è molto vasta, e comprende attività di progettazione, stesura e valutazione di contenuti multimediali di vario tipo, da erogarsi attraverso canali di distribuzione di varia natura. Particolarmente significative e complesse sono le problematiche della comunicazione multicanale, in cui contenuti correlati vengono distribuiti attraverso una molteplicità di canali (es. web, cellulari, stampa, servizi di call center, eccetera). A quest’area fanno capo professioni molto diverse:

● specialista di comunicazione aziendale;

● addetto stampa;

● technical writer;

● interaction designer;

● specialista di usabilità.

Tutti gli sbocchi professionali sopra menzionati richiedono una formazione specifica e fortemente interdisciplinare quale quella fornita dal presente Corso di laurea Magistrale, che sviluppa competenze di carattere informatico, psicologico e comunicativo mediante un approccio fortemente orientato alla progettazione e alla valutazione di sistemi di comunicazione. Si sottolinea, tuttavia, che le professioni indicate avranno in genere valenze diverse, a seconda dell’iter di studi seguito da ciascun laureato magistrale.

Così, per esempio, i laureati magistrali provenienti da corsi di laurea in informatica si potranno orientare verso attività di natura più tecnico-progettuale, mentre i laureati provenienti da corsi di laurea a orientamento psicologico-comunicativo si potranno dedicare ad attività più orientate all’analisi dei requisiti, alla gestione, alla valutazione e miglioramento dei sistemi.

Organizzazione del Corso di laurea Magistrale

PRIMO ANNO:

Poiché il Corso di laurea Magistrale in Teoria e tecnologia della comunicazione si rivolge a laureati con formazioni molto diverse, in cui è accentuata maggiormente la componente tecnologica o quella cognitivo-linguistica e sociale, nel primo anno sarà fornita una formazione interdisciplinare comune di livello avanzato nei quattro ambiti delle attività caratterizzanti del corso di laurea: psicologia, informatica, comunicazione visiva e scienze del linguaggio (5 insegnamenti, per complessivi 40 CFU). Inoltre, si potranno scegliere un corso di argomento informatico (6 CFU) fra due corsi di diverso contenuto (scelta guidata). Per quanto riguarda le attività affini e integrative, gli studenti approfondiranno le tematiche del diritto dell’informazione,  della comunicazione e dell’informatica (un insegnamento, 8 CFU). Infine, per quanto riguarda le attività di cui all’Art.10-5d, frequenteranno un laboratorio di comunicazione visiva e design delle interfacce per un totale di 4 CFU.

SECONDO ANNO:

Nel secondo anno, tra le attività caratterizzanti è previsto un laboratorio comune a tutti gli studenti (Laboratorio di progettazione, 6 CFU). Ogni studente potrà quindi proseguire su un percorso di studi personalizzato, scegliendo, all’interno delle attività caratterizzanti, due corsi (12 CFU) tra una rosa di corsi di area informatica e progettuale e, fra le attività affini e integrative, 8 CFU tra corsi di area psicologica e di scienze del linguaggio. Tale flessibilità è necessaria per permettere agli studenti di orientare il proprio piano di studi in funzione dei propri interessi e della propria formazione pregressa. Gli 8 CFU relativi all’attività formativa a scelta possono essere acquisiti sostenendo uno o più esami a scelta fra quelli attivati nei Corsi di laurea Magistrale dell’Ateneo. Chi non abbia competenze pregresse di Grafica potrà anche scegliere, fra le attività formative a scelta, il corso di Grafica del Corso di laurea di Primo livello in Comunicazione e Psicologia erogato dal Dipartimento di Psicologia. Nel caso in cui lo studente dovesse scegliere esami da 6 CFU è prevista una integrazione di 2 CFU di "Altre attività". Tali attività dovranno essere concordate preventivamente con il docente del corso da 6 CFU, o con il Presidente del Consiglio di Coordinamento Didattico, e dovranno risultare da apposita certificazione scritta.

Infine, ulteriori 4 CFU devono essere acquisiti attraverso tirocini formativi (stage), che hanno l’obiettivo di approfondire specifiche competenze professionali attraverso una concreta attività di progettazione e realizzazione, e di acquisire esperienze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro. Lo stage è svolto sotto la guida di un supervisore interno o esterno all’Ateneo, e potrà essere svolto, secondo le modalità definite nell’apposito regolamento, presso Aziende o Enti esterni convenzionati con l’Università o presso i laboratori interni all’Università. La frequenza alle attività di tirocinio è obbligatoria e viene certificata dal supervisore. Si consiglia di scegliere le attività di tirocinio in maniera correlata con le attività relative alla prova finale. Al termine dello stage, lo studente deve stilare una relazione dell’attività svolta che dovrà essere approvata dalla Commissione tirocini.

Il corso di studi si conclude con la preparazione di una tesi di laurea magistrale, per 24 CFU.

Propedeuticità

Si consiglia di seguire i corsi negli anni indicati nella tabella riportata più sotto, in quanto al primo anno vengono erogati corsi di base comuni ed al secondo corsi più orientati a seconda degli interessi dello studente. Inoltre, la scansione indicata garantisce che non ci siano sovrapposizioni delle ore di lezione fra i vari corsi obbligatori, e tiene conto anche del carico di lavoro che lo studente deve svolgere.

Frequenza

La frequenza alle seguenti attività è obbligatoria:

● Laboratorio di comunicazione visiva (4 CFU corrispondenti a 48 ore di Laboratorio);

● Esercitazioni del corso di Comunicazione visiva e design delle interfacce (2 CFU corrispondenti a 24 ore di esercitazioni).

Nel caso di frequenza obbligatoria, il rispetto della frequenza costituisce premessa indispensabile per l’accesso alla verifica finale. In tutti i casi di frequenza obbligatoria, essa si ritiene rispettata se corrisponde almeno al 75% del totale delle ore previste per le relative attività didattiche. Negli altri insegnamenti la frequenza, pur non obbligatoria, è consigliata e la partecipazione attiva alle lezioni ed esercitazioni costituisce un elemento di valutazione delle verifiche di profitto. Alcuni insegnamenti, pur non richiedendo la frequenza obbligatoria alle lezioni o alle esercitazioni, richiedono agli studenti la effettuazione di attività progettuali in gruppo con altri studenti.

Piano degli studi

Il piano degli studi è l’insieme delle attività formative obbligatorie, delle attività previste come opzionali e delle attività formative scelte autonomamente dallo studente in coerenza con il regolamento didattico del corso di studio. Allo studente viene automaticamente attribuito un piano degli studi all’atto dell’iscrizione al primo anno, che costituisce il piano di studio statutario. Successivamente lo studente deve presentare un proprio piano degli studi con l’indicazione delle attività opzionali e di quelle a scelta. Il piano degli studi è approvato da una apposita Commissione nominata dal Consiglio di Coordinamento Didattico. Le modalità e le scadenze di presentazione del piano sono definite dall’Ateneo. Il diritto dello studente di sostenere prove di verifica relative a una attività formativa è subordinato alla presenza dell’attività stessa nell’ultimo piano degli studi approvato. Per quanto non previsto si rinvia al regolamento d’Ateneo per gli studenti.

Attività di orientamento e tutorato

In alcuni incontri all’inizio e durante l’anno accademico i coordinatori presenteranno il Corso di laurea Magistrale agli studenti, allo scopo di fornire indicazioni specifiche sull’organizzazione del corso stesso e di chiarire eventuali dubbi per la compilazione consapevole dei piani di studio individuali. Il Dipartimento di Psicologia attiva inoltre uno sportello studenti che fornisce informazioni sull’organizzazione dei corsi di laurea attivati e consulenza per la costruzione del percorso formativo individuale.

Prova finale

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio ha l'obiettivo di verificare le competenze acquisite dallo studente e la capacità di utilizzare tali competenze nell'effettuazione di un progetto in cui sia affrontata in modo originale e innovativo una problematica relativa alle tematiche affrontate nel Corso di laurea Magistrale. Essa consiste nella stesura di un elaborato scritto nel quale viene presentato un progetto, un'analisi critica della letteratura o una ricerca svolta dal/la candidato/a su una delle tematiche che caratterizzano il Corso di laurea Magistrale, anche attraverso la frequentazione di organizzazioni esterne all'Ateneo nelle quali vengano svolte attività inerenti le tematiche affrontate durante il corso di laurea. La tesi di laurea può essere scritta in lingua inglese. Essa verrà presentata e discussa in seduta pubblica davanti a una Commissione di laurea la cui composizione è stabilita dal Regolamento didattico di Ateneo e che esprimerà in centodecimi la valutazione complessiva. Le modalità di presentazione e di valutazione del lavoro individuale dello studente sono ulteriormente specificate nel Regolamento della prova finale del Corso di laurea Magistrale. L'ammissione alla prova finale è subordinata alla presentazione della richiesta di assegnazione del relatore secondo quanto stabilito da tale regolamento.

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